Tecnica
Software di foto elaborazione
Photoshop
E' il software di riferimento di tutti i professionisti sia per qualità e quantità di funzioni che per popolarità, tanto che nel linguaggio comune Photoshop è diventato sinonimo di programma di foto elaborazione. L'unico neo è il prezzo elevato che lo rende poco accessibile agli hobbisti. La versione a cui fanno riferimento i miei articoli è la CS2Per ulteriori informazioni
www.adobe.com
The Gimp
E' un software "open source" a cui collaborano diversi programmatori a titolo gratuito. E' ricco di funzionalità anche se necessità di un po di pratica per essere utilizzato. Potete scaricarlo gratuitamente all'indirizzo internethttp://www.gimp.org/
La stampa ottimale
Quale è la dimensione massima alla quale possiamo stampare su carta fotografica senza perdere in qualità dell'immagine ? continuaDominanti cromatiche
A volte capita che nelle nostre foto vi sia un colore che domina sugli altri. Cio' e' dovuto al fatto che alcuni sorgenti di luce hanno delle dominanze cromatiche o come si dice tecnicamente ogni sorgente di luce ha una sua temperatura cromatica.Per risolvere il problema alla radice con le nuove macchine digitali , bisognerebbe effettuare il bilanciamento del bianco nell'ambiente in cui fotografiamo.
Questa operazione consiste nel mettere un foglietto bianco davanti all'obiettivo e cercare nel menù della fotocamera la voce "bilanciamento del bianco manuale" .
In realta' per praticita' molte volte utilizziamo il settaggio automatico del bilanciamento del bianco con i limiti che un sistema automatico puo' offrire.
Quando , in fase di scatto ,non abbiamo utilizzato la procedura su esposta possiamo utilizzare un buon programma di elaborazione delle immagini per risolvere i problemi di dominanza cromatica.
Per far vedere come si fa , facciamo un esempio concreto.
La foto sotto mostra una forte dominante rossiccia dovuta dovuta al' utilizzo di un faretto alogeno per l'illuminazione di una rosa.
Correzione dominanza
Il problema degli occhi rossi
Sarà capitato a molti di realizzare un bel ritratto che però ha lo sgradevole effetto degli occhi rossi. Questo è un problema che si verifica spesso quando si utilizza un flash puntato sugli occhi del soggetto fotografato. Di fatto negli occhi vi è una parte denominata iride che si restringe o si allarga al variare della quantità di luce presente nell'ambiente, formando di conseguenza una pupilla grande o piccola. In particolare se c'è molta luce la pupilla risulterà molto piccola ma se c'è poca luce , come nei casi in cui si utilizza il flash , la pupilla risulterà grande. La pupilla dilatata provoca la riflessione del flash sul fondo dell'occhio e per l'esattezza sulla retina , da cui nasce l'effetto occhi rossi. Nelle fotocamere reflex il problema viene risolto utilizzando un flash esterno che si distanzia dall'obiettivo . Inoltre nei flash semi e professionali si può variare l'orientamento del fascio luminoso. In aggiunta alcuni fotografi usano un diffusore di luce davanti al flash. Il diffusore di luce non è altro che una striscia di plastica o vetro bianco, semitrasparente,che ha la proprietà di diffondere la luce nell'ambiente dando un effetto morbido all'immagine. Il problema occhi rossi resta quindi molto sentito per chi utilizza fotocamere compatte. Infatti in tali fotocamere non è possibile posizionare o orientare il flash. I costruttori di fotocamere hanno cercato di risolvere il problema facendo fare alla luce flash una serie di pre-flash prima del flash principale . I pre-flash non agiscono sulla foto perchè in quel momento l'otturatore è chiuso ,ma servono a far restringere la pupilla al soggetto fotografato. La controindicazione a questa soluzione , almeno secondo la mia esperienza, è che il soggetto dopo il primo pre flash si muove nella convinzione che la fotografia sia già fatta . Per fortuna a venirci incontro nella soluzione a questo problema , ci sono i software di fotoelaborazione che danno dei risultati abbastanza efficaci.Correzione occhi rossi